Lucrezia's profileWelcome to my life...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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June 28 COME PETER PAN...In un tempo non troppo lontano io ed i sogni eravamo molto legati. Ma poi ad un certo punto è giunta l’alba, il risveglio, il rendersi conto che è molto più facile che i sogni si trasformino in utopia piuttosto che in realtà. Ed è quello che credo sia successo a me, così che la mia grande amicizia con i sogni è andata via via affievolendosi. Realtà, sogni, desideri e speranze; tutti ingredienti che fanno parte della nostra vita. Si vorrebbe trasformare l’utopia in realtà ma si sa che è impossibile e allora si prova a trasformare i sogni in realtà ma la cosa non è semplice, anzi è più complicata di quello che si possa immaginare e spesso si finisce per rinunciare anche a fare questo. Questa rinuncia, giusta o sbagliata che sia, porta all’unica cosa possibile da fare; affrontare la realtà. Certo talvolta capita di convincerci di non avere sogni, ciò accade per due motivi: o perché la nostra realtà è già talmente tanto bella che non sogniamo niente di diverso o perché ci siamo rassegnati alla nostra non felice realtà e crediamo che sia meglio non sognare per evitare di stare peggio quando vediamo che non riusciamo a realizzare i sogni. Capita spesso che di renderci conto che nella nostra realtà noi siamo solo degli spettatori in quanto possiamo cercare di fare del tutto per cambiarla in meglio ma infondo nulla dipende da noi. E allora non resta che sperare nella magia dei desideri espressi nel vedere la stella cadente più luminosa che ci sia, o nel soffiare le candeline il giorno del tuo compleanno. Ma un giorno, come un brusco risveglio dopo una notte tranquilla, ti accorgi di vedere, di capire, e ciò che vedi ahimè non ti piace, ciò che vedi ti fa paura...Le certezze che avevi non sono poi così salde come ti sembravano, è il panico, è il terrore dell'incertezza. Non passa questa sensazione, come una malattia incurabile permene nel tempo; è solo C R E S C E R E... E io ho capito che non voglio crescere, i don't wanna grow up, rifiuto l'età adulta fatta di incertezze, dubbi, prezzi da pagare e cattive notizie da ascoltare. Mi sta capitando di desiderare di ritornare all' ingenuità di un tempo, non voglio capire certe cose, amavo l'incoscenza, la purezza dell'essere infatili, la leggerezza dell'essere futili nel pensare, della gioventù, dalle sue contraddizioni alla sua originalità. A quanto pare, infatti, la sindrome di Peter Pan non esiste solo nelle favole e nelle canzoni. Mi ritrovo così a vivere nuovamente in un sogno, in una speranza di non crescere mai, simile a quello del mitico Peter che come me non voleva crescere... June 25 SAN GIOVANNI non vuole inganni...2 4 Giugno ... Il 24 giugno, nella ricorrenza della sua nascita, a Firenze si festeggia il patrono della città, San Giovanni Battista. Come da tradizione questa sera non sono mancati i fuochi. Firenze si risveglia in questa notte. Ogni anno più caldo ma i fiorentini puntuali come sempre,non si lasciano scoraggiare dalle alte temperature e la notte dei botti si accalcano sui ponti e sui lungarni in attesa di quei fuochi che come dicono sempre tutti "glieran meglio queglialtr'anni". Ma nonostante ciò, grandi, piccini e giovani fiorentini non mancano mai all'appuntamento del 24; che va detto è uno spettacolo non indifferente. I fuochi d'artificio si vedono riflessi nell'Arno, affiancati all'immagine del ponte vecchio che sembra così ancora più suggestiva. Ma la serata non si è propriamente conclusa in poesia così come era sembrata iniziare. Dopo i fuochi siamo andati alle Rime, c'era una quantità di gente impressionante. Dopo esserci accomodate da giusto 10 minuti, lampo di genio, illuminazione celeste: mi rendo conto che non avevo più il portafoglio. No, non l'ho ritrovato, e non è stato uno dei miei soliti falsi allarmi. Il dubbio subito sorto è stato: me l'hanno rubato nella calca di gente oppure l'ho distrattamente lasciato sul muretto del ponte Santa Trinita?! Non lo saprò mai ma non voglio pensare a questa seconda ipotesi perchè la mia autostima rischierebbe di precipitare verso il basso a livelli irrecuperabili! Sorvolando tutto ciò domani ho l'audizione...P A N I C O ... Non credo che la passerò dato che è 3 mesi che non metto piede in una scuola di danza, ma tentar non nuoce. Ho una paura della madonna, le mie gambe non si alzano più come prima, i giri lasciamo perdere, penso che alla sbarra tremerò come una foglia e al centro crollerò direttamente. Per non parlare di moderno e contemporaneo... Non riuscirò mai a impararmi la variazione lì per lì visto che non ne vedo una da mesi. E soprattutto, non riuscirò mai a farla decentemente. Vabbè sarà meglio andare a dormire. Non si sa come, dato che fa un caldo insostenibile e le zanzare hanno deciso di rovinarmi la vita...però ci proverò, altrimenti domani mattina che mi sveglia?! Buona Notte a todos June 22 E' arrivato il momento di parlare anche di questoEra ovvio che sarebbe andata così... Qualcuno mi ha detto che sono masochista, qualcun'altro non si capacitava sul perchè io potessi essere lì. Beh l'ho fatto e non me ne sono pentita, sono andata a vedere il saggio. E se fino ad ora non avevo ben realizzato la situazione, questa sera ho visto sul serio quella che è la realtà, una realtà ribaltata... Ho visto uno spettacolo del quale avrei voluto, avrei dovuto fare parte, sarei dovuta essere anch'io su quel palco, anch'io una protagonista e non una spettatrice. Quella poltroncina rossa e vellutata non era il mio posto. E' stato a dir poco devastante, il mio morale è a terra e le lacrime scendono ininterrottamente da ore. Mi è stato chiesto di sorridere. Di sorridere al futuro, alla vita, di sorridere all'estate che si prospetta, ai miei 18 anni, alla scuola che è andata bene... Ma la gente non può capire, perchè solo se lo vivi puoi capire quanto il sentimento che la passione per la danza ti porta sia totalizzante, sia respiro, sia vita e sia insostituibile. La danza insegna il mai dire mai, mai dire basta, mai arrendersi; ma se basta lo dicono gli altri per te, come si fa? E' stata una costrizione che mi ha portato ad avere il tempo per fare tutto ciò che ho voluto, ma che non mi ha dato modo di fare l'unica cosa che desideravo fare. E così siamo arrivati al saggio; coronamento di un anno di studi, un anno di fatica, un anno di lotta contro tutto e tutti... Quest'anno l'ho vissuto con loro anche io, certo non per intero, il mio percorso è stato bruscamente interrotto dall'esterno. Certo la scuola è andata meglio, sono uscita più spesso sono forse più rilassata, ma tutto ciò non mi interessa minimaente; tutto ciò cosa mi ha lasciato? Solo un grande vuoto e una NON voglia di fare, un avvilimento generale che mi impedisce di apprezzare tutte le cose buone che succedono, un entusiasmo nei confronti della vita del tutto inesistente. Uno stato d'animo che mi impedirà di divertirmi e di apprezzare anche le più piccole soddisfazioni quotidiane sapendo che il prezzo pagato per tutto questo è stato caro, un prezzo insostenibile. June 11 La scuola è finita!RAGAZZI E' FINITA! E' finita davvero questa cazzo di scuola... Bhè non so COME sia finita dato che ancora nessuno lo può sapere, così non rimane che sperare, ma se non altro la clausura è finita. E' stato un anno difficile, un anno importante; il mio crescere mi è sembrato non adattarsi con il mondo, il mio capire troppe cose mi pareva più grande di me e non aveva un perchè, troppe le cose che non andavano, troppi eventi, troppe occasioni mancate e troppe invece colte al momento sbagliato...Un anno lungo, pieno di amori e dissidi, viaggi ed incontri inaspettati, 12 mesi che mi hanno cambiata forse più dei 17 anni passati. Un fratello importante, una passione sbagliata, un'amica sparita, un governo diverso, un calcio malato, un mondiale in arrivo...un anno è passato e si è concluso con l'arrivo di questa estate troppo incerta, anch'essa strana come tutto, il caldo non c'è e il sole sembra non abbronzare... Tutto è diverso, come questo nuovo sole di giugno...E mi manca lei, lei che c'era e che per colpa di un viaggio mancato, da un anno non c'è più. Crisi esistenziali apparte, mi sento prontissima per affrontare 3 mesi di niente o forse di tutto...Punti di vista. Le vacanze non potevano iniziare meglio di così: apprte gli scazzamenti vari con le altre, in particolare con la Fra (ultimamente non andiamo propriamente d'amore e d'accordo)ieri sera serata ai limiti del credibile. Festa in culo al mondo con mio fratello e i suoi amici, il mio stato era alquanto instabile ma mi sono divertita. Se non altro gente diversa, forse migliore, una pioggia all'improvviso scesa alle 4 di notte non mi ha infastidita neanche un po'... Il risveglio è stato pesante ma adesso mi sono ripresa e mi accingo ad andare a prendere il sole...Certo, rincoglionita più del solito e soprattutto con un succhiotto di troppo! Baci a tutti..E buona Estate! |
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